In arrivo un nuovo film targato Studio Ghibli

Lo Studio Ghibli e Hayaho Miyazaky lo sanno bene: i film d’animazione oltre che essere un prodotto per piccoli sono anche un “affare da grandi”.

Una realtà cinematografica che sicuramente si è sempre proiettata all’interno dell’immaginazione del pubblico di tutte le età è lo Studio Ghibli. Grandi film visionari e poetici come Ponyo sulla scogliera, La città incantata, Il castello errante di Howl, Il mio vicino Totoro… per citare i primi che mi vengono in mente, sono la cifra stilistica dello studio fondato nel 1985 a Tokyo da Yasuyoshi Tokuma, Hayao Miyazaki, Isao Takahata, Toshio Suzuki.

Nel 2013, però,  è arrivata una notizia che ha spezzato il cuore degli appassionati dello studio d’animazione giapponese: il ritiro dalla regia di Hayao Miyazaki.
Vincitore di un premio Oscar nel 2003 con “La città incantata” e vincitore del Leone d’Oro alla carriera nel 2005, il maestro Miyazaki all’età di 73 anni aveva dichiarato, quando aveva annunciato il suo ritiro:

“Forse mi esporranno al museo”

Da quel momento le preoccupazioni riguardo al futuro dello Studio Ghibli sono state molte, compresa una falsa notizia, che si è diffusa in rete, riguardo ad una chiusura. Le cose, però, sono andate diversamente. Ad oggi, tra i tanti progetti dello Studio Ghibli c’è la nuova serie “Ronja – la figlia del brigante”, per la regia di Goro Miyazaki, comprata da Amazon Prime Video, e l’arrivo di un “giovane” regista alla guida di un nuovo attesissimo lungometraggio.

Pablo Picasso una volta ha detto:

”Ci si mette del tempo a diventare giovani”

e così è stato anche per il “giovane” regista al lavoro sul nuovo film del noto studio.

Era una voce che girava già l’anno scorso, ma ora è stata confermata anche dal produttore dello Studio Ghibli, Toshio Suzuki: il maestro Hayao Miyazaki, sta lavorando ad un nuovo progetto. Un nuovo lungometraggio che renderà felici tutti coloro che si sentivano orfani del suo talento e che segnerà il suo ritorno alla regia.

Il progetto, di cui si conosce ancora poco della trama, dovrebbe basarsi su un cortometraggio realizzato per il Ghibli Museum di Tokyo: Boro the Caterpillar.

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