Occidentali’s Karma o panta rei, qual’è il dubbio amletico?

Tra il 535 e il 475 a.C. il filosofo greco Eraclito non sapeva ancora cosa fosse l’Occidentali’s Karma, ma aveva già formulato il suo pensiero sul divenire:

Non si può discendere due volte nel medesimo fiume

ovvero tutto scorre in greco Pánta rêi.

Probabilmente quando Francesco Gabbani è tornato al festival di San Remo, non si aspettava di poter scalare la cima dei big. Il brano presentato aveva delle assonanze con quello dell’anno precedente e sopratutto mai era successo che il vincitore di un San Remo giovani, occupasse l’anno successivo la vetta della canzone italiana, ma così non è stato, perchè in effetti tutto scorre.

Che i discografici di Francesco Gabbani si siano trovati impreparati davanti al successo del vincitore del Festival sembrerebbe evidente. Che ci stiano riservando un nuovo brano di successo per l’estate è augurabile a Francesco, ma visto il risultato del videoclip, a mio parere improvvisato, comincio ad avere qualche dubbio.

Quando ho sentito cantare per la prima volta Occidentali’s Karma ho avuto l’impressione di ascoltare una canzone furba e semiseria con un ritornello immediato, condita con un balletto semplice e facile da ricordare. Poi, durante le esibizioni al Festival, c’è stato un crescendo teatrale fino a spiazzarci nella serata finale che è stata più sobria e contenuta.

Dopo aver riflettuto su tutto questo, mi è venuto il desiderio di essere stupito anche dal videoclip, e qui sono rimasto deluso.

Forse è stato realizzato all’ultimo minuto, complice un successo imprevisto, o forse non c’è stato il giusto investimento. Non parlo di soldi, ma di quello che spesso manca nelle produzioni: attenzione, preparazione e professionalità.

La narrazione è debole e la struttura basica. Francesco Gabbani non sembra nè rilassato nè sciolto. Il kimono nasconde il balletto e impaccia il cantante, mentre il sync audio risulta molto discutibile. Il montaggio, sopratutto durante i ritornelli, fa un uso eccessivo di inquadrature perdendo a volte continuità e creando confusione, utilizzando qualche inquadratura al limite, in cui si percepisce che la MdP sbarella.

Di cover su youtube ce ne sono molte e, nonostante questo non sia un sintomo di qualità quanto di popolarità, aspetto l’arrivo delle hits estive, chissà che non sia ancora spiazzato dall’Ocidentali’s Karma, del resto tutto scorre.

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